Usi legali e abusi di uno spyphone

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cellulare-spyphoneQuasi ogni giorno ci sentiamo ripetere: “È legale spiare un’altra persona, a sua insaputa, con uno spyphone?” Beh, ci dispiace per voi, ma la risposta a questa domanda non può che essere una: no. Difatti, sebbene le norme giuridiche possono variare (talvolta anche in maniera sensibile) da Paese a Paese, la legge non ammette in alcun modo di violare la privacy di un individuo con la complicità di un cellulare spia. A meno che non vi sia stata espressa autorizzazione da parte della persona coinvolta.

Probabilmente, navigando in rete, vi sarete imbattuti in titoli roboanti del tipo: “Temi di essere tradito dalla tua fidanzata? Usa uno spyphone“, oppure “Metti un freno al’infedeltà in azienda. Passa a un cellulare spia” e così via. In realtà, tra slogan di questo tipo e l’uso legale di uno spyphone ce ne corre parecchio. Perciò non fatevi ingannare da questo genere di messaggi: la legge è chiara per tutti, in qualunque posto vi troviate!

Bene. Fatta questa doverosa premessa, passiamo un attimo in rassegna alcune situazioni particolari in cui è possibile utilizzare uno spyphone in maniera legale. Una di queste è sicuramente il monitoraggio dei minori, o degli anziani, per motivi legati alla loro sicurezza. Anche qui, però, è necessario fare una distinzione: una cosa è seguire il tragitto di vostro figlio fino a scuola, o quello del vostro genitore ammalato di Alzheimer che ha valicato incautamente i confini dell’ambiente domestico, un’altra è mettervi lì a spiare ogni loro SMS, messaggio sui social network, o telefonata ricevuta. Certo, a volte questo tipo di operazione potrebbe rendersi indispensabile, ma non  deve necessariamente diventare una regola. In qualità di genitori o figli premurosi dovreste essere in grado di figurarvi da soli quando la situazione si colloca al di fuori della privacy, e decidere di conseguenza.

Un discorso a parte va fatto, invece, per il monitoraggio di dipendenti o collaboratori in azienda. L’uso ragionevole da parte di un datore di lavoro potrebbe essere, ad esempio, quello di monitorare il telefono cellulare di un dipendente a fini della localizzazione di un mezzo, o della salvaguardia dello stesso lavoratore, sebbene tale uso dovrebbe essere sempre preceduto da un’informativa preventiva. A ogni modo anche qui, come sopra, si prefigura una circostanza in cui il buon senso e la conoscenza delle leggi tracciano il limite tra legalità e illegalità.

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